E’ andata in archivio ieri sera la terza giornata di Eurolega, analizziamo la situazione con un avvio di stagione che ci ha già fatto capire che sarà una competizione equilibrata, spettacolare e con partite dall’esito mai scontato.
Al comando della classifica a punteggio pieno ci sono due squadre ovvero il Barcellona ed il Cska Mosca. La formazione blaugrana ha colto due importanti successi in trasferta passando prima a Istanbul contro l’Efes con 24 punti di Nikola Mirotic e poi a San Pietroburgo contro lo Zenit con Kyle Kuric (24) protagonista. Nell’ultima sfida invece netta vittoria interna sull’Alba Berlino con 22 punti di Cory Higgins.
Inizio di competizione molto positiva con tre facili vittorie anche per i campioni uscenti del Cska Mosca che hanno vinto a Valencia (Hilliard 22) e poi hanno battuto di fronte al proprio pubblico il Bayern e il Khimki con 28 punti di uno scatenato Mike James.
Sono invece ben sei le squadre ad essere partite con un record di due gare vinte ed una persa. Iniziamo dal Bayern Monaco che ha messo ko l’Armani nella sfida di esordio con 34 punti della coppia Lucic-Dedovic e poi ha travolto Villeurbanne nell’ultimo turno.
Il Khimki Mosca ha battuto nelle prime due sfide il Maccabi Tel Aviv ed il Baskonia entrambe davanti ai propri tifosi con Shved (22 e 21) sempre top scorer. Due successi consecutivi negli ultimi due match per l’Efes Istanbul che ha avuto la meglio dopo un supplementare dell’Alba Berlino con 26 punti di Larkin e poi ha espugnato proprio ieri sera la Fonteta di Valencia con un ottimo Krunoslav Simon (19 con 7/8 da due).
Vittorie interne nelle prime due giornate per il Real Madrid, una della favorite della competizione, che ha sofferto però non poco prima di avere la meglio del Fenerbahce e del Maccabi Tel Aviv, superato dopo una battaglia durata quarantacinque minuti grazie ad una tripla quasi sulla sirena di Jaycee Carroll.
Dopo la sconfitta all’esordio a Monaco, bella reazione dell’Armani Milano che ha superato con tante difficoltà ed un pizzico di fortuna lo Zalgiris Kaunas al Forum con 17 punti di Sergio Rodriguez e poi ha fatto il colpaccio ad Oaka, lo storico parquet dei greci del Panathinaikos, una partita decisa dal 2/2 dalla lunetta di Moraschini a 8″ dalla fine.
Sicuramente la squadra più sorprendente di questo inizio è stata l’Asvel Villeurbanne che nelle prime due gare ha mandato al tappeto prima nettamente l’Olympiakos e poi, con una clamorosa rimonta nel finale, anche l’altra squadra greca, il Panathinaikos, con due tiri liberi di Jordan Taylor a -14″.
Passiamo ora alle formazioni che hanno vinto un solo incontro a fronte di due sconfitte e che sono ben otto. La Stella Rossa Belgrado nella seconda giornata ha battuto a sorpresa con una ottima partita dal punto di vista difensivo il Fenerbahce.
L’Olympiakos ha travolto il Valencia con 17 punti a testa per Spanoulis e Milutinov. Il Panathinaikos ha superato all’esordio non senza faticare la Stella Rossa con un Calathes da 21 punti. Unico successo quello esterno sul parquet dello Zalgiris per il Baskonia trascinato da un ottimo Shavon Shields (19).
L’Alba Berlino ha travolto lo Zenit nel primo turno con 31 punti della coppia Nnoko-Eriksson. Colpo grosso nell’ultima partita per lo Zalgiris Kaunas che, dopo due sconfitte, ha battuto con pieno merito ed un quarto periodo da 29-13 il Real Madrid con uno scatenato Zach Leday (26).
Si è sbloccato nel più recente match giocato anche il Maccabi Tel Aviv che solo dopo un tempo supplementare peraltro dominato (17-2 il parziale) ha avuto la meglio sulla Stella Rossa Belgrado.
Partenza decisamente negativa per una delle probabili protagoniste di questa Eurolega ovvero sia il Fenerbahce che è riuscita comunque ad ottenere la prima vittoria sul Baskonia grazie ad uno stratosferico Nando De Colo, autore di una prestazione da 39 punti con 12/15 da due, 3/6 da tre e 6/7 dalla lunetta. Alla prima esperienza in questa competizione lo Zenit San Pietroburgo ha colto un successo prestigioso ad Atene contro l’Olympiakos dopo un tempo supplementare con Mateusz Ponitka (18) top scorer per i russi. Rimane desolatamente unica ancora senza vittorie il Valencia.




























