Senza poter contare su Strautins, la squadra triestina comunque ha l’occasione per poter dare minuti in abbondanza a tutto il resto della rosa: si parte con il quintetto formato da Elmore, Justice, Jones, Peric e Mitchell, mentre risponde la formazione russa con Dekker, Kulagin, Dolinin, Cummings e Apic.
Fin dall’inizio, il team di Banchi dà piuttosto fastidio a livello fisico, con un Apic (7/9 da due, 6/6 in lunetta, 7 rimbalzi, 5 falli subiti, 4 assist) roccioso. Jones si presenta al pubblico triestino con due triple praticamente di fila e Trieste, dopo essere stata sotto 5 – 10, riprende coraggio: due schiacciate a firma Peric – Mitchell accendono l’Allianz Dome, poi Cooke affonda nuovamente e Fernandez piazza la tripla del primo vantaggio (23 – 20). Il gioco di Trieste migliora minuto dopo minuto e, dopo il +2 del 10’, si continua a giocare in equilibrio: Apic continua a colpire nei pressi del ferro, poi Cummings mette dentro un altro canestro. La formazione di coach Dalmasson sbaglia qualche libero di troppo e questo permette a Kuban di recuperare e passare avanti fino al +5 (41 – 46): la bomba di Jones porta Trieste sul meno quattro a metà match.
Nella ripresa, l’inizio intenso di Trieste e di un Peric molto concreto (6/9 dal campo, 5/7 ai liberi, 4 falli subiti, 3 rimbalzi) dona nuovamente vigore alla squadra di casa: Justice confeziona un bel “coast to coast” e dà a Trieste il +2 (55 – 53), che costringe Banchi a chiamare nuovamente minuto di sospensione. Cummings e Kulagin mostrano le loro qualità, ma due bombe di Elmore e Da Ros tengono avanti Trieste, che chiude sul +3 al 30’. Nell’ultimo quarto, ancora tante emozioni all’Allianz Dome: Coronica (5/5 da due, 3/4 in lunetta, 2 falli subiti) si prende la scena, sfruttando perfettamente gli spazi a disposizione e i preziosi suggerimenti di un Da Ros ispiratissimo.
Kuban non molla, Kulagin (6/14 dal campo, 5/6 ai liberi, 4 rimbalzi) ci mette tutta la grinta e l’intensità, ma prima una bomba di Elmore poi una tripla di Justice portano Trieste avanti 85 – 80. L’americano classe ’95 piazza anche un “fallo e vale” determinante, ma Cummings e Dekker si fanno sentire: il numero 1 di Kuban mette dentro la bomba del 91 pari a 35’’ dalla fine, poi Justice subisce fallo e indovina un libero. Tanto basta, perché il Lokomotiv non riesce a segnare e per i biancorossi è vittoria: applausi da parte del pubblico presente all’Allianz Dome, ora il prossimo appuntamento è fissato per questo weekend, con il memorial “Bertolazzi” in quel di Parma.
PALLACANESTRO TRIESTE – LOKOMOTIV KUBAN 92-91
Parziali: 28-26, 44-48, 70-67
Pallacanestro Trieste: Coronica 13, Cooke 7, Peric 17, Fernandez 11, Strautins ne, Jones 14, Janelidze, Cavaliero, Da Ros 7, Mitchell 3, Elmore 6, Justice 14. All. Dalmasson
Lokomotiv Kuban: Dekker 11, Cummings 18, Sherbenev, Apic 20, Ilnitskiy 7, Remizov, Williams 8, Kulagin 18, Dolinin 7, Gerasimov 2, Martyuk, Platonov, Emchenko. All. Banchi
Arbitri: Maver, Rener e Blasko
Ufficio Stampa Pallacanestro Trieste




























