Troppo forte la Serbia. L’Italia perde 77-92 e chiude il girone D al secondo posto proprio dietro i serbi. In virtù di questo risultato, gli Azzurri giocheranno la seconda fase della FIBA World Cup a Wuhan nel girone J, che comprenderà anche Spagna e Portorico.

Si inizia venerdì 6 settembre proprio contro gli iberici (ore 14.30 italiane, diretta su Sky Sport Uno e Arena) per finire contro il Portorico domenica 8 settembre (ore 10.30 italiane, diretta su Sky Sport Uno e Arena).

Le quattro squadre del girone J portano in dote i punti guadagnati nelle tre partite della prima fase e non potranno giocare di nuovo con formazioni già affrontate. Ai quarti di finale le prime due classificate. Nella graduatoria del gruppo J, dunque, Serbia e Spagna partono in vantaggio rispetto agli Azzurri e al Portorico.

Così il CT: “Non ho nulla da rimproverare ai miei giocatori. Anzi, mi è piaciuto molto l’approccio alla partita e la determinazione con cui li abbiamo fronteggiati. Sapevamo che la lotta, nel gioco interno soprattutto, sarebbe stata impari e per questo ci siamo fatti trovare pronti costruendo buoni tiri finché abbiamo potuto. Contro una corazzata del genere avremmo dovuto tirare con il 90% per vincere. Qualcosa abbiamo sbagliato ma la loro fisicità, alla lunga, ci ha punito. Ora guardiamo alla seconda fase con fiducia, certi di poterci ripetere, e magari migliorare, già dopodomani contro la Spagna”.

Capitan Gigi Datome: “Innanzitutto complimenti alla Serbia. Squadra forte e attrezzata per arrivare fino in fondo. Avevamo preparato la gara per metterli in difficoltà e così abbiamo fatto per almeno tre quarti. Ora il focus si sposta su Spagna e Portorico. Dobbiamo riposarci e ricaricare le pile per essere pronti dopodomani sera”.

Già certi di un posto nella seconda fase con un turno di anticipo, gli Azzurri scendono in campo contro la Serbia con lo stato d’animo di chi non ha nulla da perdere. Tosti e concentrati, gli uomini di Meo iniziano col piede giusto e contrastano lo strapotere fisico della Serbia guidati da un ottimo Daniel Hackett. Dietro il numero 10 agiscono Gallinari e Belinelli ma il vero fattore è Ale Gentile: 6/6 ai liberi, fisico e mentalità. La Serbia va avanti ma l’Italia è in scia e chiude i primi 10 minuti sotto di 5 (23-28).

Bogdanovic e compagni hanno medie pazzesche e ogni volta che tirano è una sentenza. Il primo strappo arriva nel secondo quarto (8-0 Serbia e -10 Italia, 29-39) ma gli Azzurri sono bravi a ricucire immediatamente con il solito Gentile, Datome e Belinelli. Altra spallata serba pochi minuti più tardi ed è di nuovo -10 (34-44). Hackett apre l’intervallo sul 42-50.

Nella terza frazione si accende Danilo Gallinari, che con due triple di fila segna il -2 (53-55). Il numero 8 avrebbe anche la bomba del sorpasso ma il ferro nega una soddisfazione che sarebbe stata più che meritata. Da quel momento, le energie calano e la Serbia approfitta per farci male con il gioco interno e con un Bogdanovic in versione full optional (chiuderà da MVP del match con 31 punti).

E’ il preludio alle difficoltà che l’Italia incontrerà negli ultimi dieci minuti di gioco. La profondità del roster avversario è infinita e Djordjevic sfrutta tutte le armi di cui dispone. L’Italia si innervosisce ma non si scompone. Finisce con un -15. Al momento, impensabile non immaginare la Serbia con una medaglia al collo a fine competizione.

Ancora un record per Marco Belinelli, che con 2224 ha raggiunto il quarto posto nella classifica dei migliori marcatori di sempre in Nazionale. La guardia dei San Antonio Spurs ha scavalcato nientemeno che Pierluigi Marzorati (2222) e ha nel mirino il gradino più basso del podio occupato attualmente da Renato Villalta (2265). Irraggiungibili, almeno per quest’anno, Dino Meneghin (2845) e Antonello Riva (3775).

Gli Azzurri partiranno alla volta di Wuhan in mattinata, e sosterranno una sessione di allenamento dalle 20.30 alle 21.50 cinesi presso il Wuhan Sports Center (Tiyu Road, Caidian District, Wuhan).

Italia-Serbia 77-92 (23-28, 19-22, 15-20, 20-22)

Italia: Della Valle (0/1 da tre), Belinelli* 15 (2/4, 3/5), Gentile 11 (1/5, 1/1), Biligha* (0/1), Vitali L., Gallinari* 26 (5/8, 3/5), Hackett* 13 (2/4, 2/6), Filloy ne, Brooks 2 (1/1, 0/1), Tessitori, Abass 5 (1/3 da tre), Datome* 5 (0/2, 1/4). All: Sacchetti

Serbia: Simonovic (0/1), Bogdanovic* 31 (4/10, 6/11), Bjelica 5 (1/5, 1/4), Lucic* 2 (1/2, 0/1), Raduljica 12 (0/1), Bircevic*, Jokic 15 (5/6), Milutinov* 4 (1/1), Micic 6 (2/3), Guduric (0/1, 0/3), Jovic* 11 (1/3, 3/5), Marjanovic 6 (2/2). All: Djordjevic

Arbitri: Anderson (Usa), Rosso (Fra), Yu Jung (Tpe)

Girone D

Sabato 31 agosto
Angola-Serbia 59-105
Filippine-Italia 62-108

Lunedì 2 settembre
Italia-Angola 92-61
Serbia-Filippine 126-67

Mercoledì 4 settembre
Angola-Filippine 84-81 dts
Italia-Serbia 77-92

La classifica*

Serbia 6 (3/0)
Italia 5 (2/1)
Angola 4 (1/2)
Filippine 3 (0/3)

*FIBA assegna due punti per la vittoria e un punto per la sconfitta

Girone J

Venerdì 6 settembre
Ore 16.30 Serbia-Portorico (10.30 italiane)
Ore 20.30 Italia-Spagna (14.30 italiane, diretta Sky Sport Uno e Arena)

Domenica 8 settembre
Ore 16.30 Italia-Portorico (10.30 italiane, diretta Sky Sport Uno e Arena)
Ore 20.30 Serbia-Spagna (14.30 italiane)

La classifica

Serbia 6 (3/0)
Spagna 6 (3/0)
Italia 5 (2/1)
Portorico 5 (2/1)

Ufficio Stampa FIP

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