Di cosa è fatta una vittoria? chiese l’allievo, …. di molte sconfitte rispose il Maestro.
Ecco, in questa frase di matrice prettamente ZEN è racchiusa la stagione in Coppa Rosa delle “Foritempo” culminata con l’unica sconfitta del campionato, in finale contro la Fides Montevarchi al termine di una stagione che le ha viste sempre protagoniste indiscusse.
Partiamo quindi dal fischio finale. Le ragazze sono tutte in campo, il tabellone segna il punteggio di 64-56 per le ospiti, la Coppa va a Montevarchi ma in un PalaCecconi da tutto esaurito, con una cornice di pubblico fantastica, si sente solo un’unico grande battito di mani che è la grande vittoria delle ragazze labroniche che con il loro cuore, la loro passione hanno regalato ai 100 e più tifosi presenti un’emozione grande, unica, vera.
E’ questa la vittoria che mancava alle “Foritempo”, la vera vittoria, quella che fa battere le mani ma soprattutto quella che ha fatto emozionare e battere il cuore alle tante persone presenti.
Le finali si giocano, si vince si perde. Dietro la sconfitta non c’e’ mai un aspetto negativo. Si cresce , ci si tempra e si fa tesoro. Andiamo oltre il risultato sportivo. Le “Foritempo” hanno dimostrato che con la passione si può tutto e se si è dato il massimo allora siamo davvero vincitori. Adesso si riparte, con la consapevolezza che questo è un punto di partenza e motivo ancora più grande per proseguire questo cammino.
Non ci si guarda indietro ma nel vero spirito delle “Foritempo” si va avanti : prossimo step il torneo nazionale over 40 a Chianciano il 15 e 16 giugno.
LE FORITEMPO LIVORNO – FIDES MONTEVARCHI 56-64
Parziali: 14-17(14-17), 24-29(10-12), 42-42(18-13), 56-64(14-22)
LIVORNO: Picchi 18, Giuliani 4, Macchi 4, Carboni 12, Profeti 8, Banchini 6, Benigni 4, Vanni di Giorgi, Petreschi, Della Torre, Ultimieri. All: Frigoli
Chiudiamo con qualche citazione e qualche commento di chi ha seguito le “Foritempo” con passione ed attaccamento
…. ci sono sconfitte che sono come vittorie…
… ci sono partite che segni meno delle avversarie ma non hai perso…
… nella storia Leonida è più ricordato di Serse..
Francesca Benigni (giocatrice delle Foritempo): “Siamo orgogliose di quello che abbiamo costruito in questi tre anni, siamo partite dalla piccola palestra delle Teseo Tesei, passando dal Palacosmelli al Palacecconi, cercando gli sponsor, poi allenamenti, gli schemi, le cene tante cene perché che si vinca o si perda abbiamo sempre festeggiato. Abbiamo una chat in comune che prende fuoco tutto il giorno, ci sosteniamo tutte sia in campo che nella vita privata, ci siamo sempre l’una per le altre…….. ed è meraviglioso.”
“Il torneo quest anno devo dire ci ha beffato un po’, perché imbattute poi ci siamo fatte scappare la finale, peccato… devo essere obbiettiva però, abbiamo giocato nn benissimo …… noi sappiamo fare di meglio. Montevarchi lo abbiamo battuto due volte sia in casa che in trasferta. Forse l’emozione, la stanchezza, gli acciacchi, l’infortunio di Ultimieri non ci voleva, tanti canestri non andati a buon fine e comunque le avversarie sono state brave, niente da dire ……. brave.”
“Un ultima cosa della quale andiamo fiere…l’età della squadra va dai 44 ai 55 anni a parte qualche giovincella siamo tutte “vecchiette” ma siamo state sempre corrette durante le partite, nonostante i molti insulti denigranti riguardanti la nostra età”
“Vorrei ricordare che molte di noi alla loro età giocavano in campionati molto blasonati (senza niente togliere al torneo rosa che ci piace molto e ringrazio la UISP per organizzarlo ogni anno)e soprattutto non siamo mai scese in campo con l’intento di fare male alle avversarie.”





























