In attesa delle sfide di Eurolega, con la Virtus Bologna che riceve oggi i turchi del Fenerbahce e l’Olimpia Milano attesa domani dalla Stella Rossa Belgrado, sono andate in scena le gare delle altre competizioni europee, con bilancio non certo lusinghiero per le nostre rappresentanti. Infatti, delle quattro scese in campo, ha vinto, in Georgia, soltanto Varese, che si è così guadagnata l’accesso alla seconda fase della FIBA Europe Cup.

EUROCUP

Seconda settimana di fila amara per la Dolomiti Energia Trento; i ragazzi di Galbiati, infatti, dopo il bruttissimo tonfo casalingo della scorsa settimana con i rumeni del Cluj, escono sconfitti anche dalla trasferta a Podgorica, contro il Buducnost, una diretta rivale nella corsa alla qualificazione. Ma se con il Cluj era stata una debacle, nel Montenegro Grazulis e compagni se la sono giocata fino al termine del supplementare, nel quale hanno ceduto di misura, per una sconfitta che lascia molte recriminazioni, considerando che l’Aquila in apertura dell’ultimo periodo, trascinata da Gaziulis, vantava 7 lunghezze di vantaggio. In una giornata senza Alviti, ai trentini non sono bastati i 47 punti complessivi realizzati dalla coppia Hubb (25) – Grazulis (22) per tornare al successo, ed adesso, per continuare a sognare i playoff, serve necessariamente un successo mercoledì prossimo, al “PalaTrento”, contro l’Aris Salonicco.

Buducnost Voli Podgorica-Dolomiti Energia Trentino 98-96 dts

Parziali: 20-22; 44-45; 61-65; 85-85; 98-96

Buducnost: Mihailovic 1, Magee 14, Ross 7, Slavkovic, Makoundou 23, Grbovic 10, Jones 6, Jagodic-Kuridza 2, Williams 4, Wright 22, Popovic 6, Paul 3. All: Zakelj
Trento: Ellis 9, Stephens 7, Hubb 25, Conti, Forray 8, Cooke 2, Udom 3, Biligha 9, Grazulis 22, Baldwin 11. All: Galbiati

Sconfitta onorevole, ma comunque sconfitta, anche per la Umana Reyer Venezia nella lunghissima trasferta in terra lettone, nella capitale Riga, contro gli ucraini del Prometey Slobozhanski, in quello che era un autentico scontro diretto nella corsa al sesto posto, l’ultimo utile per accedere ai playoff della manifestazione. I veneti, senza gli infortunati Spissu, Parks e Brown hanno comunque giocato una buona partita, tenendo a lungo in mano le redini del punteggio; i veneti, infatti, hanno condotto il confronto fino al terzo periodo, quando la formazione di coach Ginzburg, con un parziale di 31-25, ha messo il naso avanti, chiudendo il periodo con due punti di vantaggio, margine poi consolidato nel periodo finale, in cui la Reyer ha segnato appena 13 punti, troppo pochi per sperare in una vittoria. A coach Spahija non è servito portare cinque uomini in doppia cifra, con Wiltjer, top scorer del match, a 18, Tucker a 15 ed O’Connell a 13. Nonostante il ko, però, la Reyer può continuare a sperare di agganciare la zona playoff, nonostante la sconfitta con la formazione ucraina distante soltanto due lunghezze.

Prometey Slobozhanski – Umana Reyer Venezia 89-82

Prometey: Agada 12, March 5, Tkachenko 5, Bobrov 3, Lypovyy 11, Balvin 15, Odiase 7, Sanon 12, Gray 7, Sydorov 12. All. Ginzburg.
Venezia: Tessitori 9, Casarin 10, De Nicolao 6, O’Connell 13, Janelidze ne, Brooks, Simms 11, Wiltjer 18, Iannuzzi ne, Tucker 15. All. Spahija.
Parziali: 20-21; 40-44; 71-69; 89-82

CHAMPIONS LEAGUE

Brutta sconfitta per la Banco di Sardegna Sassari, nel quarto turno della FIBA Champions League; la compagine di Bucchi cede, davanti al pubblico amico, ai tedeschi del Ludwigsburg, bravi anche a ribaltare la differenza canestri. Infatti, i sardi avevano vinto in Germania con un margine di 10 punti, ribaltato dai teutonici con un netto 97-80, al termine di un confronto sempre tenuto in mano da Graves e compagni. Pronti via, infatti, i sardi vanno subito sotto, con il Ludwigsburg che prende il largo con il passare dei minuti, tanto che all’intervallo lungo i tedeschi sono avanti di 13. Al ritorno sul parquet ti aspetti la riscossa di Sassari, ed invece i tedeschi scappano via fino al +23 di fine terzo quarto, con il pubblico sardo che prova a scuotere i propri beniamini al grido di “Meritiamo di più”. A poco, se non a lenire lo scarto, il tentativo di rimonta nel periodo finale, l’unico vinto dalla compagine di Piero Bucchi, nella quale Tyree è il top scorer, con 18 punti, mentre ne mette 8 Stanley Whittaker, in odor di taglio a favore del playmaker Marcus Keene. Nonostante il pesante ko, però, Sassari conserva qualche speranza di accedere al play-in, traguardo da raggiungere nelle ultime due giornate del girone.

Banco Sardegna Sassari – Riesen Ludwingsburg 80-97

Parziali: 18-24; 41-54; 52-75; 80-97

Dinamo Sassari: Cappelletti 3, Pisano, Treier 10, Tyree 18, Kruslin 2, Whittaker 8, Raspino, Gandini, Gentile 8, Gombauld 5, McKinnie 13, Charalampopoulos 13. All. Bucchi.
Riesen Ludwigsburg: Hammond 3, Bahre 5, Jacob Patrick 8, Graves 20, Johannes Patrick, Buie 14, Lewis 10, Childs 8, Melson 6, Polas 11, Pleta, Edigin 12. All. King.

EUROPE CUP 

Anche nel lungo viaggio a Tbilisi, in Georgia, continua la marcia vincente della Itelyum Varese in Europe Cup, corsara sul parquet del TSU, per 94-81, nonostante le assenze di Librizzi e McDermott. Per i lombardi si tratta del quinto successo in sei giornate, superbo ruolino di marcia che vale la qualificazione alla seconda fase, sia pure con il secondo posto nel girone, stante la contemporanea vittoria del Groningen sul Keravnos. La compagine di Bialaszewski, dopo un inizio equilibrato, come ben raccontato dal 16 pari dei primi 10’, allunga nel secondo quarto, nel quale infila nella retina georgiana 32 punti, andando all’intervallo lungo sul +1, margine prima amplificato nel terzo quarto e poi agevolmente mantenuto nel periodo finale, fino alla sirena finale, sul 94-81. Nella solita buona prestazione “europea” di Varese, nota di merito per Hanlan, miglior realizzatore del confronto a quota 22, Shahid (17) e Brown (17). Adesso arriva la seconda fase, nella quale la Itelyum dovrà vedersela, nel Gruppo N, con gli olandesi dello ZZ Leiden, i tedeschi del NINERS Chemitz ed il CSM CSU Oradea, compagine rumena. Primo impegno, mercoledì 6 dicembre, in Germania, contro il Chemitz.

BC TSU Tbilisi – Itelyum Varese 81-94

Parziali: 16-16; 37-48; 51-69; 81-94.

BC TSU Tbilisi: Chechelashvili 2, Andronikashvili 20, Boykin 2, Jintcharadze 18, Tsintsadze 7, Turdziladze 8, Kopadze ne, Mgeladze ne, Phevadze 12, Gogodze, Vujovic 10, Cranston 2. Coach: Lapanashvili.
Itelyum Varese: Shahid 17, Cauley-Stein 5, Ulaneo 8, Woldetensae, Zhao 1, Moretti 13, Virginio 6, Hanlan 22, Assui 5, Brown 17. Coach: Bialaszewski.

Photocredits: Savino Paolella

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