EUROLEGA – Milano batte il Paris, Virtus stop a Monaco

Finalmente, è proprio il caso di dirlo, l’Olimpia Milano sfata il tabù Forum, dove, in questa stagione di Eurolega, aveva sempre perso. Gli uomini di Ettore Messina lo fanno sfoderando una grande prestazione, soprattutto nel primo tempo, contro il Paris Basketball, rimandato all’ombra della torre Eiffel battuto per 86-77.

I milanesi, nonostante i ritmi vertiginosi imposti dai francesi, scattano via fin dal primo quarto, presi per mano da Mannion e dall’ultimo arrivato Sestina, chiudendo i primi 10’ sul 23-15. E’ solo l’antipasto, perché nel secondo periodo l’EA7 allunga ancor più, arrivando ad accumulare anche 23 lunghezze di vantaggio, poi ridotte, si fa per dire.., a 20 all’intervallo lungo, sul 47-27. Al rientro dagli spogliatoi, le cose cambiano, il Paris, preso per mano da Hifi (20 nel solo secondo tempo), prova a reagire, rosicchiando qualche punto di ritardo, ma arriva, al massimo, fino al -8 prima di essere rispedito al -17 da una tripla di Guduric. E’ il canestro della staffa ed alla sirena finale Milano esulta col punteggio di 87-77. Una gran bella prestazione, quella della compagine di Messina che ha avuto 13 punti da Booker e 10 a testa da Mannion e Shields; da ricordare anche i 10 rimbalzi di Pippo Ricci e gli otto assist di Quinn Ellis.

Olimpia Milano – Paris Basketball 86-77

Parziali: 23-15, 47-27, 67-53; 86-77

Olimpia Milano: Mannion 10, Ellis 7, Booker 13, Tonut, Bolmaro 4, Brooks 12, Ricci 9, Guduric 7, Diop ne, Shields 10, Dunston 6, Sestina 8. Coach Messina.
Paris: Hifi 24, Cavaliere, Robinson 11, Herrera 11, Ayayi 2, Dokossi 0, Faye 6 5r, Bako 3, M’Baye 4, Ouattara 7 5r, Hommes 2, Willis. All. Tabellini.

Seconda sconfitta in pochi giorni, invece, per la Olidata Virtus Bologna; la compagine di Ivanovic, infatti, dopo aver ceduto sul parquet dello Zalgiris Kaunas, si arrende anche nella trasferta in terra tedesca, ospite del Bayern Monaco. Nel giorno in cui tra i tedeschi esordisce l’ex NBA Dinwiddie, i felsinei tengono botta per tutto il primo tempo, chiuso sotto di appena tre lunghezze; non solo, in avvio di ripresa, presi per mano da Smailagic arrivano fino al +5, patendo poi il ritorno dei bavaresi, avanti di sei, sul 61-55, all’ultima pausa. Nel periodo finale, in casa Virtus si accende la spia della riserva di energia e la compagine di Herbert taglia il traguardo a braccia alzate, con un netto 86-70 che vale la seconda sconfitta di fila per le “V Nere”. Ad Ivanovic non bastano i 16 del solito Edwards, ma con 7/19 al tiro, ed i 17 di un ottimo Smailagic, in appena 22’ sul parquet, con un ottimo 3/4 dalla lunga distanza.

Bayern Monaco – Virtus Bologna 86-70

Parziali: 18-15; 41-38; 61-55; 86-70

Bayern Monaco: Da Silva 9, Rathan-Mayes, Voigtmann 10, Jessup 12, Lucic 4, Obst 21, Jovic 3, Hollatz, Mike 17, Dinwiddie 6, Gabriel 2, Baldwin 2. All. Herbert
Virtus Bologna: Vildoza 2, Edwards 16, Pajola, Diouf 4, Smailagic 17, Taylor 5, Alston Jr. 10, Hackett, Morgan 4, Diarra 2, Jallow 9, Diouf 1. All. Ivanovic

EUROCUP – Successi di Trento e Venezia

La Dolomiti Energia rilancia le proprie ambizioni in Eurocup, conquistando il secondo successo nella manifestazione. Lo fa al termine di una bellissima rimonta sul mai facile parquet del Panionios, con la compagine di Cancellieri brava a risalire la corrente dal -14, per poi spuntarla in volata per 91-87. Il primo quarto scorre sui binari di un grande equilibrio, con i greci che chiudono con due punti di margine, sul 19-17, margine poi incrementato fino al 42-35 dell’intervallo lungo. Anche al rientro dagli spogliatoi a menare le danze è il Panionos che, nel corso del periodo, arrivano fino ad accumulare 14 lunghezze di vantaggio.

Sembra la spallata decisiva, invece Trento, dopo un time out di Cancellieri, torna in connessione con la partita e chiude il terzo periodo sotto di nove, sul 72-63. Nel periodo conclusivo, ecco il capolavoro della Dolomiti Energia, che, segnando 28 punti in 10’, prima torna a contatto poi mette la freccia, chiudendo il confronto con quattro punti di Jones nei 30” conclusivi. Nella Dolomiti la palma di migliore in campo tocca a DeVante Jones, che chiude con 20 punti e 6 rimbalzi; bene anche Steward e Jogela, autori rispettivamente di 18 e 16 punti.

Panionios Cosmorama Travel Athens – Dolomiti Energia Trentino 87-91

Parziali: 19-17, 42-35; 72-63; 87-91

Panionios Cosmorama Travel Athens: Watson 20, Starks 8, Papas 12, Tsalmpouris 18, Oikomopoulos, Lewis 18, Chrysopoulos, Kreuser 8, Patrikis, Gikikas 3. All. Zouros
Dolomiti Energia Trentino: Steward 18, Jones 20, Niang 10, Jogela 16, Forray, Airhienbuwa, Cattapan N.E, Mawugbe 4, Aldridge 2, Jakimovski 8, Bayehe 8, Hassan 5. All. Cancellieri.

A completare la giornata positiva delle italiane in Eurocup, anche il colpaccio esterno della Umana Reyer Venezia in terra polacca, sul parquet dello Slask Wroclaw. Non è stato semplice, per i lagunari, tornare in Veneto con i due punti in carniere, perché permettono di agganciare, sia pure in largo condominio, il sesto posto, l’ultimo utile per accedere alla post season. Tessitori e compagni colgono i due punti allungando nel periodo conclusivo, nel quale stampano un parziale di 35-21, di fatto lasciapassare per la vittoria. Nei tre quarti precedenti, infatti, la partita si era sempre snodata sui binari di un grande equilibrio, a parte l’iniziale +8 dei polacchi dopo 7’ di partita, peraltro subito rintuzzato dalla compagine di Spahija, che la spunta grazie anche al minor numero di palle perse, 8, rispetto ai polacchi, 15. In una partita nella quale l’Umana porta cinque uomini in doppia cifra, da ricordare i 18 di Valentine, in appena 18’ di utilizzo, e i 15 di Wiltjer, che chiude con 6/12 da campo e 4 rimbalzi.

Slask Wroclaw – Umana Reyer Venezia 92-104

Parziali: 26-26; 44-47; 71-69; 92-104

Slask: Wisniewski, Kulikowski 3, Leniec, Urbaniak 7, Kirkwood 22, Penava 22, Sternicki 3, Gray 20, Siembiga, Czerniewicz 2, Sanon 3, Coleman-Jones 10. All. Bagatskis.
Umana Reyer: Tessitori 9, Cole 13, Horton 8, Lever ne, De Nicolao 3, Candi, Bowman 10, Wheatle 8, Nikolic 7, Parks 13, Wiltjer 15, Valentine 18. All. Spahija.

FIBA CHAMPIONS LEAGUE – Primo, storico successo europeo per Trapani

Era nell’aria, finalmente la prima, storica vittoria in una competizione europea di Trapani è finalmente arrivata; gli uomini di Jasmin Repesa la colgono a Opava, nella Repubblica Ceca, sede della sfida contro gli israeliani del Bnei Penlink Herzliya. Non un successo semplice anzi, per la compagine siciliana, costretta ad inseguire per tutto il primo quarto, chiuso con gli israeliani in vantaggio, sia pure di una sola lunghezza. Nel secondo quarto, Trapani prende in mano la partita, andando all’intervallo lungo con cinque punti di vantaggio, margine poi incrementato fino al +8 di fine terzo periodo, dopo che Ford e compagni erano arrivati anche al +11. Nel periodo finale gli israeliani provano il tutto per tutto, ma alla fine ad esultare è Trapani che, con il punteggio di 77-74, conquista la prima storica vittoria in una manifestazione europea. In casa Shark, 14 a testa di Ford e Hurt ed 11 di Alibegovic.

Bnei Penlink Herzliya – Trapani Shark 74-77

Parziali: 20-19; 37-42; 53-61; 74-77

Bnei Penlink Herzliya: Varnado 2, Francis 9, Dawson 12, Sadeh ne, Fux ne, Lugashi 4, Douglas 3, Heiddegger 4, Lutaty ne, Onuaku 21, Carter 3, Stewart 16. All. Yehu Orland
Trapani Shark: Eboua 6, Cappelletti 9, Ford 14, Arcidiacono 2, Rossato 2, Alibegovic 11, Allen 8, Petrucelli 9, Sanogo 2, Hurt 14. All. Jasmin Repesa

FIBA EUROPE CUP – Vince Sassari, stop in volata per Reggio Emilia

Se in Italia per la Banco di Sardegna Sassari è un periodo di vacche magre, caratterizzato da quattro sconfitte di fila, le soddisfazioni arrivano dalla Fiba Europe Cup, nella quale gli uomini di Massimo Bulleri conquistano il secondo successo di fila, regolando i tedeschi del Rasta Vechta, al termine di una partita dalle due facce. I sardi, infatti, partono con le marce basse, e nel primo tempo a condurre i giochi sono proprio i tedeschi, bravi a crivellare con continuità la retina di casa, tanto che all’intervallo i due punti sembrano già sull’aereo, destinazione Germania. Infatti, Kuhse, 21 alla fine per lui, e compagni vanno all’intervallo lungo con 14 lunghezze di vantaggio, sul 53-39. Negli spogliatoi, però, coach Bulleri si fa sentire ed al rientro sul parquet cambia tutto, con la Dinamo che ci mette davvero poco per tornare in scia, chiudendo il terzo periodo con appena tre lunghezze di ritardo. Nel periodo conclusivo, ecco la spallata decisiva, grazie agli 11 punti consecutivi di un Marshall a dir poco “on fire”. Alla sirena il tabellone recita 105-94 per i sardi, al secondo successo nella manifestazione. Oltre a Marshall, 18 per lui, ottime prove di Buie (23), Johnson (18) e Thomas, autore di una bella doppia doppia da 19 punti e 11 rebounds.

Dinamo Banco di Sardegna – Rasta Vechta 105-94

Parziali: 20-25, 39-53, 71-74, 105-94

Dinamo Banco di Sardegna: Marshall Jr. 18, Buie 23, Zanelli 6, Seck NE, Beliauskas 3, Johnson 18, Ceron NE, Casu NE, Vincini, Mezzanotte 6, Thomas 19, McGlynn 12. All. Massimo Bulleri
Rasta Vechta: Endi, Van Slooten 10, Ferner 5, Brown 8, Verge 17, Kuhse 21, Herkenhoff 14, Linus Trettin 5, Thiemann 4, Krupnikas. All. Christian Held

Se Sassari sventola un bel referto rosa, invece la UnaHotels Reggio Emilia deve incassare la prima sconfitta stagionale nel torneo; gli uomini di Priftzis, infatti, dopo due vittorie di fila devono cedere alla capolista del girone, il blasonato Cibona Zagabria, a bersaglio con il finale di 75-73. Ai biancorossi emiliani, scesi sul parquet senza Cheatham, assenza davvero pesante, non riesce di concretizzare la bella rimonta messa in cantiere nel finale, dopo aver inseguito per tutta la partita, recuperando anche uno svantaggio in doppia cifra. Peccato, perché nel finale Barford ha sbagliato per due volte il tiro che avrebbe regalato due punti d’oro nella corsa alla qualificazione. Con questo successo, il Cibona rimane da solo in vetta al girone, con una vittoria di vantaggio proprio sulla Unahotels. Nei reggiani 18 di Capuain, con 6/12 dal campo e 7 rimbalzi, e 14 di Echenique, in appena 18’ sul parquet.

UnaHotels Reggio Emilia – Cibona Zagabria 73-75

Parziali; 18-21;31-29; 48-56; 73-75

Una Hotels Reggio Emilia: Barford, Woldetensae 5, Caupain 18, Williams 10, Smith 11, Uglietti 3, Severini 5, Deme ne, Echenique 14, Vitali 7, Abreu ne, Cheatham ne. All. Priftis
Cibona Zagabria: Loncar 6, Radovic 8, Rudan 13, Skoric 5, Vart 7, Serdarusic 5, Pavkovic ne, Katanovic 3, Sisko 9, Roberson 8, Hepa 11. All. Rudez

Photocredits: Savino Paolella

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