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Gara-4 di finale di conference ad ovest va di scena all’Oracle Arena dove i Rockets non hanno mai vinto nei playoff (0-7 il record a favore dei californiani). Steve Keer deve fare a meno dell’infortunato Andre Iguodala sostituito nell’occasione da Kevon Looney.

Playoff NBA 2018: i Warriors partono alla grande

I Warriors partono fortissimo e dopo 5 minuti di gara la tripla di Durant in faccia ad Arisa ferma il punteggio su un’eloquente 12-0 con Curry e compagni che sembrano voler indirizzare da subito la sfida, con il quarto che si chiude 28-19 per i padroni di casa.

Nella seconda frazione Huston trascinata da Harden e Paul, 29 punti combinati nel quarto, (per loro a fine gara 57 punti in due), cambia passo ed alza il ritmo e le percentuali. I texani mettono a referto 34 punti nel periodo con un ottimo 50% dal campo, ma soprattutto la difesa tiene a soli 18 punti i Warriors che tirano con un pessimo 28% dal campo ed un solo canestro da tre punti su sei tentativi.

All’intervallo i Rockets sono avanti 53-46. E’ una partita di parziali, e lo dimostra il terzo quarto (il preferito da Curry), quando il figlio di “Dell” spara triple a ripetizione mandandone a bersaglio 3 su 3 possessi consecutivi , segnando 11 punti di fila e 17 solo nel terzo quarto.

Golden State ne segna 34 e tiene a soli 17 punti i Rockets che sembrano accusare il momento. Oltre ad un devastante Curry (28 punti per lui a fine gara), i californiani possono contare sui 27 del solito Kevin Durant, che chiude con 12 rimbalzi ma solo 9/24 al tiro e su un Draymond Green che sfiora la tripla doppia (11 punti, 13 rimbalzi e 8 assist). Va in doppia cifra anche Klay Thompson a quota 10. L’ultima frazione si apre sul +10 per i padroni di casa (80-70).

Houston conquista l’Oracle Arena

L’ultimo quarto è da 12 punti per i Warriors, il peggior della stagione, che giocano la loro non pallacanestro, fatta di isolamenti e tirando con un 3/18 dal campo, con una difesa di Houston che sale di livello concedendo pochissimo ai padroni di casa che crollano con una serie incredibile di errori al tiro, comprese le ultime 9 triple tentate.

Finisce 95-92 per Houston che si riprende il vantaggio del fattore campo, con la serie che si sposta in Texas per gara-5 con le due formazioni in perfetta parità.

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