NBA, Up and Down: nessuna imbattuta, bene Lakers, Boston e Philadelphia, sorpresa Phoenix

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il nuovo look di Dwight Howard (Los Angeles Lakers)

Andiamo a vedere le squadre che salgono e che scendono della National Basketball Association nella settimana appena trascorsa.

EASTERN CONFERENCE UP

PHILADELPHIA dopo le prime cinque partite tutte vinte è arrivata la prima sconfitta piuttosto a sorpresa a Phoenix. In ogni caso un ottimo avvio di stagione per i 76ers con un Horford ispirato nelle ultime due gare (25 e 31).

TORONTO record positivo di quattro vinte e due perse per i campioni in carica i quali, dopo il successo contro Detroit (Siakam 30), sono caduti a Milwaukee con un Lowry (36) comunque ottimo.

MILWAUKEE le ultime tre nette vittorie consecutive contro Orlando, Toronto e Minnesota portano decisamente la firma di Giannis Antetokounmpo che mette a segno tre doppie doppie da 29+14r, 36+15r e 34+15r.

CHARLOTTE dopo un inizio stentato sono arrivate tre vittorie consecutive tutte non senza soffrire contro Sacramento, Golden State e Indiana e sempre con un protagonista diverso prima PJ Washington (23), poi Bacon (25) ed infine Graham (35).

INDIANA il record rimane negativo (3v-4p) ma sembrano aver trovato la strada giusta nonostante la sconfitta della scorsa notte sul parquet di Charlotte arrivata dopo un overtime.

BOSTON tre vittorie in settimana, cinque consecutive per i Celtics che oltre al neo acquisto Kemba Walker (32 contro Milwaukee, 33 contro New York) hanno ritrovato uno stellare Hayward che la scorsa notte ne ha messi 39 con 17/20 dal campo a Cleveland.

MIAMI nonostante la pesante sconfitta a Denver nell’ultima gara, rimane positivo l’avvio di stagione degli Heat capaci fra l’altro di travolgere Houston con 23 punti di Robinson.

EASTERN CONFERENCE DOWN

BROOKLYN Kyrie Irving c’è (39 nell’ultimo successo su New Orleans) ma non basta, i Nets non riescono ad essere continui e restano con un record negativo di tre vinte e quattro perse.

DETROIT nonostante uno strepitoso Andre Drummond autore di quattro doppie doppie consecutive con almeno 15 punti e 20 rimbalzi (!) arriva un solo successo per i Pistons che al momento sono ben sotto il 50% di vittorie.

NEW YORK non dovevano certo essere la squadra da battere ma l’inizio di stagione dei Knicks è stato peggiore del previsto con una sola vittoria e ben sei sconfitte compresa l’ultima pesante (-21) a Sacramento.

ORLANDO solo due vittorie a fronte di cinque sconfitte, un bottino veramente magro per una squadra che deve ancora trovare la quadratura del cerchio.

WESTERN CONFERENCEUP

DALLAS un Luka Doncic sempre più protagonista guida i Mavericks ad un ottimo inizio di stagione con lo sloveno autore di due triple doppie consecutive nelle ultime due gare prima con 31+13r+15a nella sfida persa in overtime contro i Lakers e poi con 29+14r+15a nella netta vittoria a Cleveland.

LOS ANGELES CLIPPERS è decisamente Kawhi Leonard l’anima della formazione di coach Rivers la quale, dopo la sconfitta sul parquet di Utah, si rifà battendo prima San Antonio (Leonard 38+12r) e poi la stessa Utah (Leonard 30).

PHOENIX sicuramente la più bella sorpresa di questa prima parte di stagione con gli ultimi tre successi di fila contro Golden State, Memphis e Philadelphia tutti firmati da un eccellente Devin Booker (31-21-40).

SACRAMENTO dopo un pessimo inizio, Fox guida i Kings con 25 e 24 punti ai successi su Utah e New York che rilanciano le ambizioni della formazione guidata da coach Luke Walton.

DENVER la coppia Murray-Jokic continua a far girare la ruota dei Nuggets che restano su un un buon record di cinque vinte e due perse con l’ultima netta affermazione contro Miami (Murray 21).

LOS ANGELES LAKERS al momento miglior record percentuale per i gialloviola. La cosa più importante è che si vede la mano di Vogel in difesa e la dimostrazione è il secondo tempo del match giocato la scorsa notte a Chicago quando dal -17 all’intervallo James e compagni hanno rimontato proprio bloccando l’attacco avversario mentre dall’altra parte LeBron James ha messo a segno la sua personale terza tripla doppia consecutiva con 30 punti 10 rimbalzi e 11 assist dopo i 31+13r+15a siglati a Dallas e i 21+11r+13a nel successo sul parquet di San Antonio.

WESTERN CONFERENCEDOWN

GOLDEN STATE due successi e ben cinque sconfitte per i vice-campioni pesantemente condizionati anche dall’infortunio che terrà fuori per un bel po’ Stephen Curry.

HOUSTON il record della franchigia allenata da Mike D’Antoni è positivo (4v-3p) ma non all’altezza delle ambizioni di una squadra costruita per vincere che vede comunque un James Harden stellare capace di metterne 59 nella vittoria in volata su Washington, 36 nella sconfitta sul parquet dei Brooklyn Nets e 44 con 10 rimbalzi nel successo su Memphis.

MINNESOTA dopo una prima settimana sempre vincente i Timberwolves battono solo Washington e perdono nettamente contro Philadelphia e Milwaukee evidenziando gravi lacune tecniche.

NEW ORLEANS una sola vittoria a fronte di ben cinque sconfitte rappresentano un magro bottino per una squadra che sembrava poter rappresentare la mina vagante ad Ovest. E’ vero che è presto ma è anche vero che i primi segnali sono tutt’altro che incoraggianti.

PORTLAND record negativo di tre vinte e quattro perse per dei deludenti Blazers nonostante un Damian Lillard sempre protagonista, 39 nella sconfitta sul parquet di Golden State nell’ultima gara giocata.

SAN ANTONIO dopo il tris di successi iniziali si sono un bel po’ fermati vincendo solo contro Golden State (Mills 31) e cadendo contro Clippers e Atlanta in trasferta e Lakers in casa (Murray 18+11r).

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