Leggi tutti i contenuti

Andiamo a vedere cosa è successo in questa settimana nella National Basketball Association.

EASTERN CONFERENCE

Con la sconfitta di Denver si interrompe a nove la striscia di successi consecutivi della capolista di questa Conference ovverosia Milwaukee (43-7) che nei giorni seguenti supera Phoenix con la tripla doppia sfiorata da Giannis Antetokounmpo (30+19r+9a) e la scorsa notte si impone sul parquet di New Orleans con il greco ancora grande protagonista con 34 punti segnati e 17 rimbalzi catturati. Altre tre vittorie (e siamo a undici di fila) per Toronto (36-14) che mantiene così la seconda posizione. I Raptors battono nell’ordine Cleveland con 26 punti di Serge Ibaka, Detroit con 30 di Pascal Siakam e Chicago con 31 di Terence Davis. A pari merito al terzo posto troviamo Miami e Boston (34-15), sempre vittoriose. Gli Heat si sbarazzano facilmente sia di Orlando che di Philadelphia con Jimmy Butler in evidenza in entrambe le circostanze (24 e 38) mentre i Celtics hanno la meglio anche loro agevolmente sia contro Golden State con 25 punti di Gordon Hayward che contro Philadelphia con 32 di Jaylen Brown che infine contro Atlanta con 28 di Jayson Tatum.

Una squadra che invece, come avrete già notato, non ha certo passato una bella settimana è Philadelphia (31-20) che oltre ai due scontri diretti con Miami e Boston, perde anche contro Atlanta facendosi scavalcare in quinta posizione da Indiana (31-19) che comunque vince soltanto a fatica dopo un overtime contro Chicago con 25 punti di T.J.Warren e perde le due restanti gare disputate contro New York e Dallas. Risale la china e si porta al momento settima Brooklyn (22-27) che supera in classifica Orlando (22-28). I Nets prevalgono comodamente contro Detroit con 28 punti di Spencer Dinwiddie, Chicago con un eccezionale Kyrie Irving che ne mette 54 e Phoenix con 29 di Caris LeVert e cedono a Washington mentre i Magic perdono a Miami e superano in casa Charlotte con 22 punti di Nikola Vucevic. Delle squadre al momento fuori dalla zona playoff l’unica che riesce ad ottenere un record positivo in settimana portandosi ora al decimo posto è Washington (17-32) che, trascinata da un fantastico Bradley Beal (34, 34 e 43 nelle tre partite disputate) batte Charlotte e Brooklyn prima di essere mandata ko a sorpresa da Golden State.

WESTERN CONFERENCE

Nella settimana dal punto di vista psicologico più difficile probabilmente dell’intera storia dei Los Angeles Lakers (38-11), i gialloviola perdono la prima partita giocata dopo la scomparsa di Kobe in un clima davvero particolare allo Staples Center contro Portland ma, trascinati dal loro leader LeBron James (15+10r+11a e 36), reagiscono subito e battono nettamente prima Sacramento e poi la scorsa notte San Antonio conservando così saldamente la prima posizione della Conference. Al secondo posto troviamo ancora i Los Angeles Clippers (35-15) i quali, dopo il pesante ko interno contro Sacramento, superano Minnesota e San Antonio con un Kawhi Leonard da 31 e 22 punti. Pessimo momento per Utah (32-17) che perde le tre gare disputate tutte in trasferta contro San Antonio, Denver e Portland e cede la terza posizione a vantaggio proprio dei Nuggets (35-16) i quali oltre allo scontro diretto con i Jazz con 28 punti e 10 assist di Nikola Jokic, mandano al tappeto Milwaukee con 24 di Will Barton e Portland con la tripla doppia sfiorata dal numero 15 serbo (29+13r+9a) e perdono soltanto in maniera sorprendente a Detroit dopo un tempo supplementare. Houston (32-18) ritrova un James Harden in grande spolvero (35+16r, 40+10r e 40+9r+12a), autore di tre doppie doppie nei successi su Dallas, New Orleans e Charlotte ai quali era preceduto il netto ko interno contro Portland e mantiene così la quinta posizione restando davanti proprio ai Mavericks (31-19) i quali hanno nuovamente perso per infortunio Luka Doncic e, dopo lo scontro diretto perso contro i Rockets, hanno superato Atlanta con 27 punti di Jalen Brunson e Indiana con 38 e 12 rimbalzi di uno scatenato Kristaps Porzingis.

Al settimo e all’ottavo posto continuano a stazionare Oklahoma (30-20) e Memphis (25-25). I Thunder si sbarazzano di Sacramento con 24 punti di Dennis Schroder e piegano Phoenix con un ottimo Danilo Gallinari (27) mentre i Grizzlies, dopo il pesantissimo ko sul parquet di New Orleans, vincono contro Detroit con 26 punti e 17 rimbalzi di Jonas Valanciunas. Continua la propria risalita, dopo un pessimo inizio di stagione, Portland (23-28), che, grazie ad un sensazionale periodo di forma di Damian Lillard (36+10r+11a, 48+9r+10a e 51+12a nelle affermazioni dei suoi), manda al tappeto nell’ordine Houston, i Lakers e Utah fermandosi soltanto la scorsa notte a Denver. Infine per quanto riguarda le altre squadre al momento fuori dalla zona playoff, da segnalare i due netti successi di San Antonio (22-28) contro Utah e Charlotte propiziati da DeMar DeRozan (38 e 24) ai quali sono seguiti però due sconfitte entrambe a Los Angeles prima con i Clippers e poi con i Lakers ed il tentativo di rientrare in gioco per l’ottavo posto anche di Sacramento che batte i Clippers e Minnesota con un ottimo De’Aron Fox (34 e 31) e New Orleans che non riesce ad essere continua nonostante il comunque più che positivo rientro di Zion Williamson, autore di 24 punti nel facile successo contro Charlotte.

LASCIA UN COMMENTO

Please enter your comment!
Please enter your name here