Futurosa Bluenergy Trieste in serie A2: è questo il verdetto, sinceramente inappellabile della serie finale contro Albino e di tutto un campionato, playoff e spareggi inclusi, dominato con una supremazia mai messa in discussione.

Un verdetto giusto, che premia la squadra che ha fatto in questi 9 mesi la pallacanestro migliore, la miglior difesa, il migliore attacco per punti segnati, e soprattutto ha mostrato la maggior determinazione e fame di vittoria.

Dopo anni nelle serie minori e lontano dal palcoscenico della pallacanestro che conta, Trieste ritrova la serie A con la sua società più giovane, con quella che seminato meglio, cresciuto il vivaio e saputo far ritrovare coesione a tutto il basket femminile locale, unito ora in una grande rete per sostenere la crescita del movimento.

La partita con Albino è una festa del basket prima ancora del salto a due, più di 1000 spettatori sugli spalti, tutte le ragazze del vivaio a tifare, tifo organizzato con banda, tamburi e striscioni, l’Allianz Dome è una bolgia, che intimorisce le ragazze di Albino.
Già dai primi minuti l’inerzia della partita è tutta rosanero: una sola parola pronunciata in questa settimana: difesa, difesa, difesa e Albino chiude il primo quarto con 5 punti a referto, che diventano appena 9 all’intervallo.

La difesa a uomo di Bluenergy è asfissiante, non lascia respirare le guardie bergamasche, che non riescono a imbastire una sola trama di gioco, e lasciano tutto il peso dell’attacco, spesso forzato, nelle mani della sola Giulia Gatti, monumento della pallacanestro italiana, alla sua ultima partita in carriera.

Foto Bruni Trieste 18.06.22 Basket femm Futurosa va in serie A2

Nei primi minuti Futurosa già scappa con Miccoli, Croce e Fraile e con Lara Cumbat, che è il solito baluardo in difesa e a rimbalzo; le rosanero sprecano qualche occasione da sotto ma Albino non ne approfitta e sprofonda con troppe palle perse e tiri forzati. Nel secondo quarto capitan Croce guida Bluenergy allo strappo che deciderà match e campionato, con Edelweiss che resta a guardare. Quando si accende anche Giorgia Sammartini la partita finisce in un attimo e si va negli spogliatoi sul 37-9.

Nel secondo tempo Futurosa non molla di un centimetro e con Castelletto, Miccoli, Sammartini e Cumbat fa volare via Futurosa sul +40, mentre sugli spalti inizia la grande festa. I preziosi contributi di Streri, Grassi e Carini garantiscono un ritmo sempre elevatissimo, carta vincente di questo campionato, e Albino non ha neppure la soddisfazione di recuperare qualche punto.

Futurosa vola meritatamente in A2; oggi la festa, da domani si inizia a pensare al futuro.
Questa società che, fin dal suo nome, ha fatto dell’investimento sul futuro il suo mantra, con una cura esasperata dei vivai, ora ha davvero il futuro nelle sue mani, non solo per sé ma per tutto il movimento femminile della città.

Futurosa Bluenergy – Edelweiss Albino 80-34
(13-5, 37-9, 58-18)

Futurosa Bluenergy – Streri 12, Cumbat 8, Castelletto 1, Croce 13, Fraile Diaz 5, Miccoli 18, Grassi 2, Marassi, Sammartini 15, Carini 6

Edelweiss Albino – Birolini 5, Gatti 7, Rizzo 5, Giulietti n.e., Accini, Panseri 2, Della Corte n.e., De Gianni 7, Cancelli 3, Testa, Carrara 5, Torri n.e.

Photocredits: Foto Bruni Trieste

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