Importante successo esterno per l’Urania Milano che passa con merito a Mantova. Dopo un inizio complesso i Wildcats imbrigliano l’incontenibile Weaver e mettono la freccia con Langston in evidenza. Nella ripresa è ancora la difesa l’arma vincente della truppa di coach Villa, una fiammata di Bossi, l’energia di un sempre più sorprendente Franco, la solidità di Piunti, Raivio e Raspino, ed il finale ancora di Langston spengono le speranze di rimonta degli Stings.

LA GARA
Inizia bene Urania che cerca con insistenza, e con risultati positivi, Langston, rispondono i due stranieri di Mantova (James e Weaver) per il 4-4. Ritmo altissimo con poche pause, ne approfittano i padroni di casa che trovano un guizzo di Bonacini e due triple filati sempre dei soliti Weaver e James, 14-6. Una tripla fortunosa di Piunti non scuote i Wildcats, Stings in controllo dopo l’ennesima incursione nell’area ospite, 18-10. Si iscrivono alla gara Bossi e Montano per un mini parziale che lascia Milano a meno 6 alla prima sirena, 20-14.

Raspino prova ad alzare l’intensità difensiva della squadra nonostante il ciclone Weaver, anche Franco continua a mettere pressione ai piccoli mantovani, l’ex Fortitudo tra i fattori del recupero milanese, 24-23. Wildcats on fire con Raivio e Benevelli a “dipingere” dall’angolo con due triple setose, sorpasso ospite 26-31 dopo un’invenzione dell’E.T. di Milano, 26-31. Si innamora troppo della soluzione perimetrale Urania, termina il flirt con la retina ed immediata la punizione del tandem GhersettiCortese, 30-33 all’intervallo.

Scoppiettante l’avvio di gara dopo la pausa lunga, Weaver e James ricuciono i tentativo di allungo firmati da Bossi, 36-38. L’attacco milanese sembra salire di colpi, Langston si divora, forse per un contatto, il possibile più 7, James per il meno 1 in transizione, 40-41. Regge il fortino Wildcats con le zampate di Raivio e Langston che tengono a distanza gli Stings, penetrazione di Bossi per il 40-48. Lievita sino a 11 il margine milanese dopo il botto dall’angolo di capitan Benevelli, Milano spreca colpevolmente diverse chance per allentare il colpo da KO, Mantova resta a contatto alla penultima sirena, 44-51.

Prova con brani di zona coach Di Paolantonio che Piunti e Raspino bucano per il nuovo massimo vantaggio, 46-57. I padroni di casa si aggrappano all’orgoglio di Ghersetti che mette cinque punti filati, rabbiosa penetrazione di Cortese per il meno 6, 55-61. Sale di intensità la sfida con Mantova che cerca la rimonta, straordinaria la lucidità di Raivio serve un assist categoria platinum a Piunti, 57-65. Bossi mette sul ferro il matchball dal perimetro, è Langston a mettere la schiacciata del nuovo più 10 che profuma di vittoria, 57-67. Il finale è in amministrazione controllata per i Wildcats che chiudono in crescendo, 60-70.

Staff Mantova – Urania Milano 60-70
(20-14, 10-19, 14-18, 16-19)

Staff Mantova: David Weaver 18 (6/10, 2/2), Christian James 14 (3/7, 2/6), Mario jose Ghersetti 9 (3/5, 1/4), Davide Bonacini 8 (3/6, 0/0), Riccardo Cortese 7 (2/4, 1/4), Marco Ceron 2 (1/2, 0/3), Matteo Ferrara 2 (1/1, 0/1), Lorenzo Maspero 0 (0/1, 0/1), Luca Infante, Andrea Albertini, Bogdan Mirkovski, Lorenzo Ziviani

Urania Milano: Wayne Langston 19 (8/13, 0/0), Stefano Bossi 12 (3/7, 2/5), Giorgio Piunti 11 (2/2, 2/3), Nik Raivio 7 (2/6, 1/5), Tommaso Raspino 7 (2/2, 1/3), Matteo Montano 6 (3/4, 0/3), Andrea Benevelli 6 (0/1, 2/4), Matteo Franco 2 (1/1, 0/0), Matteo Cavallero, Simone Valsecchi, Daniele Pesenato, Matteo Chiapparini

Ufficio Stampa Urania Basket Milano                                                                           Photo Credits: Savino Paolella

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