La semifinale playoff del campionato di serie A2 tra Givova Scafati e APU Old Wild West Udine si deciderà in gara cinque. E’ questo il verdetto del PalaMangano, che ha permesso ai padroni di casa di ribaltare il 2-0 iniziale e trasformarlo in 2-2, grazie al doppio successo di gara tre e gara quattro, quest’ultima arrivata per 82-79, solo dopo un tempo supplementare.

Una arcigna difesa e superiori percentuali al tiro ai liberi e da due punti hanno permesso ai gialloblù, nonostante la stanchezza ed il clima rovente all’interno della struttura di Viale Della Gloria, di riuscire ad imporsi dopo un over time.

Il verdetto finale di questa semifinale playoff del tabellone oro si deciderà quindi mercoledì sera al PalaCarnera di Udine, dove la palla a due sarà alzata in anticipo, rispetto all’orario previsto dal calendario, ovvero alle ore 19:00, stante l’accordo tra le due società.

LA PARTITA
I due quintetti entrano subito nel vivo della sfida, con quello ospite, guidato da Johnson, a trovare il primo vantaggio al 2’ (4-7). Ma Thomas è in gran forma e si erge a trascinatore dei suoi (10-7 al 4’). La lotta sotto le plance è serrata (bene Benvenuti da una parte e Foulland dall’altra), il ritmo della sfida è elevatissimo, costringendo i due allenatori a far ruotare gli uomini della panchina a propria disposizione (16-11 al 7’). Palumbo è in gran forma e si mette in mostra (21-13 al 8’). Antonutti e Amato nel finale di primo quarto riescono però a ridurre le distanze (23-18).

Le polveri bagnate soprattutto dalla lunga distanza penalizzano i locali, che non riescono a ritrovare la via del canestro, mentre gli avversari ne approfittano per ridurre le distanze (26-25 al 15’). Coach Finelli è costretto a chiamare time-out per rimettere in ordine un po’ di cose tra le fila dei suoi uomini, che lentamente, con Benvenuti sugli scudi, si riportano avanti nel punteggio (33-26 al 38’), fino a raggiungere la doppia cifra di vantaggio (36-36 al 39’) e a chiudere la prima parte di gara avanti 40-31.

La ripresa delle ostilità è affidata alle mani di Gaines, che, supportato dalla difesa di tutti i suoi compagni, spinge avanti la Givova Scafati 47-33 al 23’. Coach Boniciolli dispone i suoi a zona mista (triangolo e due), ottenendo inizialmente buoni risultati (47-38 al 24’), ma poi, quando i locali iniziano a sbloccarsi dalla lunga distanza, le cose si rimettono nuovamente male per i bianconeri (54-40 al 26’). I fischi arbitrali e tanta stanchezza spezzettano e rallentano il gioco offerto dalle due formazioni, con quella viaggiante che si dispone a zona ed inizia a prendere le misure dall’arco (bene Amato), chiudendo sotto 61-52 la terza frazione.

La sfida si riapre al 32’, quando i canestri di Amato e Foulland valgono il 61-57, punteggio che rimette in bilico l’esito finale della contesa. Si segna poco, complici gli errori di entrambi i quintetti, che appaiono logorati e stanchi (64-60 al 35’). Ai canestri dei due statunitensi gialloblù risponde Mian, che praticamente fa tutto da solo e rimette la sfida in parità 69-69 al 38’. Nonostante l’uscita di Thomas per raggiunto limite di falli, la sfida resta in parità fino alla sirena (73-73), che manda le squadre all’overtime.

Con botta e risposta su entrambi i canestri, la sfida, seppur a ritmi compassati, si mantiene in perfetto equilibrio (79-79 al 43’). Escono dalla sfida sia Italiano che Mian per raggiunto limite di falli, mentre a 34’’ dalla fine Cucci dalla lunetta fa uno su due (80-79). I due tentativi avversari di Nobile e Johnson si infrangono sul ferro e dal lato opposto Cucci fa due su due dalla carità, regalando la vittoria alla Givova Scafati per 82-79.

Coach Alessandro Finelli a fine gara: «Voglio ringraziare il nostro pubblico, che ci ha dato una grande spinta emotiva. E’ stato bellissimo giocare dinanzi a loro e li ringrazio per la fiducia e per il sostegno. I tifosi hanno visto una bellissima partita, una difesa solida e quindi un gruppo di ragazzi che si è sbucciato le ginocchia per 40 minuti, mettendo il cuore in campo. Abbiamo fatto un lavoro eccezionale, abbiamo tirato con percentuali da tre sotto le righe, vincendo il duello sotto le plance con un buon lavoro difensivo, di resilienza e di cuore, anche quando Thomas è uscito dal campo per cinque falli. Un plauso va al mio gruppo di italiani, che si sono fatti trovare pronti.

Siamo cresciuti dentro la serie, ora sappiamo cosa ci serve per disputare una gara cinque solida. Dopo gara due avevo manifestato ottimismo ai ragazzi, convinto che saremmo potuti ritornare a Udine. Ora ci siamo guadagnati gara cinque, che sarà un’altra grande partita, di alto livello, nella quale dovremo scendere in campo con tutto il cuore, l’autostima, il tatticismo e la tattica che abbiamo per conquistare la finale».

GIVOVA SCAFATI – OLD WILD WEST UDINE 82-79
Parziali: 23-18; 17-13; 21-21; 12-21; 9-6

GIVOVA SCAFATI: Gaines 20, Musso, Grimaldi n. e., Dincic, Palumbo 9, Marino 5, Thomas 14, Rossato, Sergio 14, Benvenuti 11, Cucci 9. Allenatore: Finelli Alessandro
OLD WILD WEST UDINE: Johnson 7, Amato 14, Schina n. e., Antonutti 21, Mobio, Mian 16, Foulland 7, Giuri 6, Nobile 3, Pellegrino 5, Italiano. Allenatore: Boniciolli Matteo.

ARBITRI: Ursi Stefano di Livorno, Cappello Calogero di Porto Empedocle (Ag), Barbiero Marco di Milano.

Ufficio Stampa Basket Scafati 1969

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