La grande sorpresa di questa Gara-2 arriva da Caserta, dove la Logiman Orzinuovi espugna il “PalaPiccolo” impattando la serie. La compagine di Gabrielli gioca una partita di livello assoluto, caratterizzata da un primo tempo degno della categoria superiore, come raccontano i 62 (ses-san-ta-due !!!) punti realizzati nei 20’ iniziali, che valgono il +21 all’intervallo lungo. Negli spogliatoi coach Lardo si fa sentire, i bianconeri piazzano un parziale di 28-10 e tornano in partita, ma nel periodo conclusivo la Logiman tiene saldo in mano il timone della partita e la chiude con il finale di 93-85, che vale il pareggio nella serie.

A fare la differenza, a favore della Logiman, la miglior percentuale al tiro (32/60 per i lombardi, 26/65 la Juve) e la supremazia a rimbalzo. A far esultare Gabrielli, i 22 di Cacace, con un super 8/11 dal campo, i 21 di Cappelletti, di cui 18 nei primi 20’, con 4/8 da tre punti, ed i 16 di Oxilia. Ai bianconeri di casa non bastano i 25 di D’Argenzio, ma con 6/18 dal campo, i 16 di Sperduto (5/15) ed i 15 di Nobile (5/7).

Stesso copione anche nella sfida tra la Elachem Vigevano e la Verodol Pielle Livorno. I lomellini, infatti, giocano un primo tempo sontuoso, nel quale segnano la bellezza di 50 punti, arrivando ad avere fino a 20 lunghezze di vantaggio, ritardo che i labronici sono bravi a ridurre al -9 dell’intervallo lungo. Al rientro dagli spogliatoi la partita cambia volto, si segna con il contagocce e la Pielle, pian pianino, si riporta fino al -2, dando l’impressione di potere concretizzare la clamorosa rimonta.

Invece, nel periodo conclusivo Vigevano torna a crivellare la retina della Pielle, peraltro apparsa in debito di ossigeno, chiudendo il confronto con il punteggio di 81-72, che vale Gara-2 e la possibilità di usufruire di tre consecutivi match ball, i primi due dei quali, però, da giocarsi in terra toscana. La Pielle paga il 20/61 al tiro, troppo poco per sperare nel colpaccio. Nella Elachem 15 di Boglio, con 3/5 da tre punti, e 14 a testa di Zacchigna, 11 dei quali dalla lunetta, e del livornese Mazzantini (4/6). Nella Pielle, 15 di Ebeling, con 4/12 dal campo, e Alibegovic (5/8), mentre, dopo i 33 di Gara-1, delude Leonzio, autore di soli 7 punti, con 2/10 al tiro.

Nel Tabellone 2 vede il traguardo la Virtus Roma, sul 2-0 nella serie contro la Rucker San Vendemiano, grazie al successo in Gara-2 per 87-74, un punteggio che non rende merito alla formazione di Campanella, uscita dai blocchi di partenza a velocità supersonica, tanto da arrivare fino al +13, sul 21-8. Sembra una serata storta per i giallorossi, invece la Virtus reagisce come una grande squadra e piazza un controbreak di 20-4 che permette alla compagine di Mecacci di chiudere il primo tempo in vantaggio, sul 44-38. L’equilibrio continua anche nel terzo periodo, poi i giallorossi di casa sgommano nel quarto conclusivo, con un parziale di 25-15, che vale l’87-74 conclusivo.

A decidere la diversa profondità del roster, con Roma che ha 65 punti dalla panchina a fronte dei soli 24 realizzati dai veneti. Nei padroni di casa gran prova di Rodriguez, autore di 32 punti, con 5/6 da due e 5/8 da tre, in doppia cifra anche Majcunic (11) e Arrigoni (10). Nei veneti 19 di Picarelli, con 6/7 da tre punti, e 14 di Tassinari (5/16).

Se la Virtus Roma vede il traguardo, è in perfetta parità la serie tra la T Tecnica Gema Montecatini e la TAV Treviglio. I termali, infatti, riscattano la sconfitta in Gara-1 con una superba prestazione nel secondo episodio della serie, rifilando 23 punti di scarto ai lombardi, peraltro presentatisi in Toscana senza il proprio centro titolare Marcius. I termali allungano già nel primo tempo, chiuso avanti di dieci lunghezze, sul 43-33, per poi scappar via definitivamente nel terzo periodo, chiuso con un parziale di 28-10.

Alla fine il tabellone premia la T Gema con un largo 83-60, arrivato grazie anche alla netta superiorità sotto le plance, ben raccontata dal 43-28 nel computo dei rimbalzi. Nei termali, 13 di Jackson, con 4/5 da tre punti, e Passoni (5/11) e 12 di Bargnesi e Vedovato, per quest’ultimo anche 10 rimbalzi. In casa TAV, 14 di Agostini (6/10), e 10 di Taflaj (4/5), unici in doppia cifra dei suoi.

Sono andate in scena le Gara-2 dei playout, entrambe terminate, per la seconda partita consecutiva, con il successo delle squadre di casa, adesso avanti per 2-0. Nel tabellone 1, la Novipiù Monferrato ripete la vittoria di Gara-1 sulla Consorzio Leonardo Quarrata, al termine di una partita sempre in equilibrio, decisa soltanto dopo un tempo supplementare, nel quale i piemontesi la spuntano di sei, per 96-90. Quarrata parte meglio, arrivando anche ad avere, nel quarto iniziale, anche 10 lunghezze di vantaggio, margine prontamente ricucito dalla Novipiù già nel secondo periodo. Al rientro dagli spogliatoi i toscani provano nuovamente a scappare via, ma poi il confronto scorre sui binari di un perfetto equilibrio, rotto soltanto nell’overtime. Nei piemontesi, cinque uomini in doppia cifra, con Martinoni a 22, e 6/10 dal campo, Zanzottera a 19 (4/14) e Rupil a 17. Nella Consorzio Leonardo, gran doppia doppia di Federico Regoli, da 23 punti e 11 rimbalzi, e 13 di Molteni, con 5/16 dal campo.

Si porta sul 2-0 anche la OraSì Ravenna, nella serie contro la Foppiani Fidenza, che pure aveva iniziato meglio la partita, chiudendo il primo periodo avanti di otto, sul 26-18. I gialloblu però si inceppano e, nel secondo quarto, i padroni di casa passano al comando, chiudendo il primo tempo avanti di quattro, sul 40-36, vantaggio poi mantenuto al termine del terzo periodo. Gli ultimi 10’ sono emozione pure, Fidenza, con un libero di Zucca, impatta il confronto a quota 69 a 3’ dalla fine, ma la volata finale sorride alla compagine di Auletta, alla fine a dama con il punteggio di 84-72. Alla Foppiani non bastano i 17 di Scattolin, con 7/10 al tiro, e i 15 di Pezzani (5/8). Nella OraSì, 21 di Jakstas, con 7/14 al tiro, e 19 di Dron (6/17).

Photocredits: JuveCaserta 2021

LASCIA UN COMMENTO

Please enter your comment!
Please enter your name here