Nell’infrasettimanale, valido per la quindicesima giornata di Serie A2 Old Wild West, la Cestistica San Severo non riesce a scardinare la serratura dell’Umana Chiusi; nel palazzetto di casa, all’ultimo squillo della sirena, finisce: 73-77.

I Neri hanno tenuto testa alla formazione guidata da Giovanni Bassi per trentotto minuti distribuendo, con lucidità, energie e compiti tra tutte le componenti in campo; poi, però, soltanto nelle ultime battute gli ospiti, con uno scatenato Medford e Wilson, sono venuti fuori con qualità ed una fisicità prorompente dimostrando di essere una squadra solida che sta giocando un campionato da applausi. Ora la parola d’ordine che deve aleggiare nello spogliatoio giallonero, ma soprattutto al di fuori del parquet, è: calma.

Per raggiungere gli obiettivi stagionali serve tempo! Non si conquistano ventidue punti in classifica soltanto come frutto del destino, che a volte sorride altre volte meno. Non bisogna mai dimenticare dell’inesperienza della maggior parte dei componenti del roster e della loro giovane età. Per la salvezza, evidentemente, c’è ancora da lottare ed anche tanto, tuttavia ci sono le potenzialità per raggiungerla. Niente panico, chiuso il capitolo…Chiusi se ne apre un altro da affrontare sempre (e solo) con lo spirito dei guerrieri, con l’onore di chi indossa la casacca giallonera!

Non facciamoci prendere dalla negatività – è il commento a caldo del Presidente Amerigo CiavarellaRipensare alla sconfitta odierna ed agli errori commessi ha poco senso. Se siamo rammaricati significa che, col tempo, abbiamo acquistato credibilità e questo per noi è un grande segno. A detta degli esperti siamo la squadra rivelazione del campionato prova tangibile del prezioso lavoro quotidiano dello staff tecnico/tattico. Noi crediamo in ciascuno di loro! Concentriamoci solo sulle altre gare a partire dalla sfida di domenica e giochiamole come sappiamo. Andiamo avanti per la nostra strada, a testa alta, sempre!”

LA GARA – Vanno in campo i cinque gialloneri: Sabin, Bertini, Pepper, Tortù e Moretti contro i toscani: Musso, Medford, Pollone, Wilson e Ancellotti. I presupposti per una partita intensa ci sono già dai primi minuti con l’idea forte delle due squadre; gioco corale per l’Allianz (belle le trame per le conclusioni di Bertini e Sabin) e palla sotto al ferro per la San Giobbe che costringe, avendo più centimetri, ai falli gialloneri. I Neri, sebbene siano entrati con la verve giusta, hanno già nelle statistiche qualche palla persa di troppo, tiri dalla lunetta errati ed alcuni pesanti ribalzi subiti che, per il corso della partita, potrebbero pesare e non poco. Chiusi meglio nella prima parte, San Severo più lesta nella seconda per un equilibrio totale: 20-20.

Ogni squadra ha bisogno di un Matteo Piccoli! Agli inizi della seconda frazione è il capitano a dare la scossa, tra palloni recuperati e tripla, per il +6 Allianz e l’immediato timeout chiesto da coach Giovanni Bassi. Dopo le parole dell’allenatore toscano arriva la pronta risposta degli uomini in canotta biancorossa e questa volta, vista la poca inerzia, è Bechi a richiamare all’ordine il suo quintetto. Sulla fine di quarto, l’agonismo sale ed aumentano spettacolo e infrazioni. Dalton Pepper realizza da tre, poco dopo è il suo connazionale di squadra a replicare così come il giovanissimo Petrushevski ma l’altro stelle a strisce, Medford, non ha la minima intenzione di far scappare i padroni di casa. Che bella Allianz, avanti così. Al 20’ è: 46-33.

Al ritorno sul parquet sono confermate tutte le sensazioni dei primissimi minuti: è una partita viva tra due squadre che stanno mettendo in campo un’ottima pallacanestro. Le prestazioni di tutti i componenti dell’Allianz Pazienza, da Bertini a Tortù, sono altissime ma ovviamente dall’altra parte bisogna considerare gli avversari che, come ovvio che sia, si affidano alle mani più calde ed esperte. Ed infatti il margine di vantaggio tra le due formazioni, quando a chiedere la sospensione è Luca Bechi, è di sole 5 lunghezze a favore della Cestistica; troppo poco se si vuole portare i due punti a casa. L’Umana, contro chiunque, ha sempre dato l’idea di non mollare e di essere una squadra che alla lunga può colpire. Serve la prestazione del secondo quarto, gli artigli da tirare fuori come capitan Piccoli negli ultimi dieci minuti finali che si giocheranno sul: 63-57.

In una gara molto importante per le sorti sanseveresi è opportuno l’appoggio di tutti, come per esempio del tapin difficile di Tommaso de Gregori e la tripla pesantissima di Gabriele Berra. Potrebbero essere canestri decisivi ma la squadra di Bassi è ancora lì a mordere sugli avversari per una gara imprevedibile fino alla fine. A tre minuti dalla sirena, punto dopo punto, l’Umana si porta clamorosamente in vantaggio di +3 dopo la bomba di Pollone e Bechi riorganizza le idee. Tortù segna i due dalla carità, Wilson e Medford lo imitano per l’ancora +4 biancoazzurro. L’Allianz Pazienza prova a recuperare, ma a mancare è la precisone a vantaggio degli ospiti. Finale: 73-77.

Allianz Pazienza San Severo – Umana Chiusi 73-77
(20-20, 26-13, 17-24, 10-20)

Allianz Pazienza San Severo: Matteo Piccoli 14 (1/3, 4/5), Ty Sabin 13 (2/3, 2/8), Samuele Moretti 8 (3/4, 0/0), Dalton Pepper 7 (1/3, 1/4), Lorenzo Tortu 7 (2/3, 0/3), Alessandro Bertini 6 (2/3, 0/1), Antonino Sabatino 5 (1/1, 0/0), Tommaso De gregori 4 (2/2, 0/1), Michele Serpilli 3 (0/2, 1/2), Gabriele Berra 3 (0/2, 1/4), Goce Petrushevski 3 (0/0, 1/1), Matteo Chiapparini 0 (0/0, 0/0)

Umana Chiusi: Lester Medford 21 (2/2, 4/6), Jeremiah Wilson 18 (5/6, 1/5), Andrea Ancellotti 11 (5/7, 0/1), Luca Pollone 8 (1/2, 2/4), Bernardo Musso 7 (3/4, 0/6), Francesco Fratto 5 (0/1, 1/1), Lorenzo Raffaelli 5 (1/3, 0/6), Luca Possamai 2 (1/3, 0/1), Martino Criconia (0/1, 0/0), Leonardo Biancotto, Marco Braccagni

Ufficio Stampa Cestistica Città di San Severo                                                       photocredits: Antonio Giammetta

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