Ed è proprio qui che la scelta della nuova capitana assume un significato più ampio. Futurosa si presenta al via della stagione 2026/27 con una rosa costruita in grande continuità rispetto all’anno scorso, ma con un peso ancora maggiore affidato alle giovani.

Il passaggio alla guida tecnica di Stefano Attruia, contemporaneamente responsabile dei gruppi Under 17 e Under 19, rafforza ulteriormente il collegamento tra settore giovanile e prima squadra. Una scelta coerente con un vivaio che nell’ultima stagione ha portato l’Under 17 all’argento alle Finali Nazionali.

«Essere stata scelta come capitana mi ha reso felice. Sono consapevole che rappresenti anche una grande responsabilità, ma avere la fiducia delle mie compagne e dello staff rende tutto più facile. Voglio aiutare le più giovani e dare l’esempio attraverso il lavoro e l’impegno quotidiano, mettendo a disposizione la mia esperienza ovunque sia necessario».

Le prime settimane di preparazione hanno già dato qualche indicazione sull’identità che Futurosa vuole costruire. Gioventù, ritmo ed energia dovranno diventare elementi strutturali del gioco.

«Vedo una squadra con una gran voglia. Questo deve assolutamente essere qualcosa che ci rappresenta: alta intensità e tanta energia, sia in attacco che in difesa. Se rimarremo unite per tutta la stagione, sono convinta che faremo bene».

Un’identità che potrebbe diventare ancora più importante in una Serie A2 profondamente competitiva, rinnovata nella formula in vista del passaggio al girone unico a 16 squadre dal 2027/28, con 8 retrocessioni complessive su 22 squadre nella stagione 2026/27.

Maza non nasconde la difficoltà del percorso, ma vuole trasformare proprio la giovane età del gruppo in una risorsa.

«La stagione non sarà per niente facile, soprattutto considerando le ultime novità sulla formula. Tuttavia, sono molto ottimista: essere una squadra giovane non deve diventare un limite. Magari non avremo la stessa esperienza di altre squadre, ma in compenso abbiamo tantissima energia da sfruttare».

È da questa energia che riparte Futurosa. Con una squadra giovane, un nuovo allenatore e una nuova capitana che, dopo aver preso in mano il gioco rosanero nella sua prima stagione a Trieste, è pronta ora ad assumersi anche la responsabilità di guidarne il gruppo.

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