Non riesce il colpaccio all’Acqua S.Bernardo Cantù che, sul campo della Dinamo Sassari, turno del girone di andata di LBA, esce sconfitta 98 a 92. Alla compagine allenata da coach Pancotto non sono sufficienti i 23 punti di Gaines, al debutto stagionale con i colori biancoblù. L’ottimo secondo tempo dei canturini, per poco, non trova due punti pesantissimi in ottica classifica; comunque buona la reazione di Procida (14 punti) e compagni, bravi a non arrendersi neppure sul -19. Domenica prossima un’altra sfida dalle mille insidie: a Desio, per la prima partita del girone di ritorno, arriverà la Virtus Bologna del duo stellare Belinelli-Teodosic.

LA CRONACA

Quintetto inedito per l’Acqua S.Bernardo che, alla palla a due, schiera Gaines al debutto al posto di Woodard, nello spot di guardia; al suo fianco il play Smith, grande ex della partita, e Pecchia a completare il reparto esterni; sotto canestro, invece, chiudono lo starting five canturino Leunen e un’altra new entry, Bigby-Williams, alla prima da titolare. I padroni di casa rispondono con i soliti cinque: Spissu in regia, Gentile guardia, l’ex Burnell da ala piccola e il duo lituano-croato composto da Bendzius e Bilan a comporre il pacchetto dei lunghi sassarese.

Come da pronostico, a partire forte è la Dinamo, guidata dall’asse play-pivot Spissu-Bilan, che consente ai sardi di volare sul 9 a 2 dopo quattro minuti di gioco. A metà quarto arriva il primo canestro di Gaines, per il -2 brianzolo. Tuttavia, la risposta dei locali è immediata, con Bendzius che, dall’angolo, non perdona: 12 a 7 al 6’. Un paio di minuti dopo, nonostante la prima tripla di Gaines, Sassari cerca e riesce a trovare la via di fuga, andando con merito sulla doppia cifra di vantaggio. Poi, ancora Bilan, ne segna altri due e la Dinamo può andare in scioltezza sul 22 a 10. Nel finale Johnson e Procida tentano di accorciare le distanze ma Bendzius, dal perimetro, è ancora un cecchino: 25-14 al 10’.

Avvio di marca Dinamo anche nella seconda frazione: Spissu ruba balla e serve ancora lo specialista dei sardi, Bendzius, autore della tripla che consente al Banco di doppiare Cantù; 32 a 16 al 12’. La S.Bernardo prova a ricucire lo strappo con Gaines, ma il mini-parziale di 6 a 0 a favore dei brianzoli scuote Sassari, la cui reazione non si fa attendere troppo. Gentile, da tre, ridà nuovamente la doppia cifra ai padroni di casa, inducendo Pancotto a chiedere time out. Mazzata, nel frattempo, anche nei falli spesi: Kennedy già a quota tre con 2’ abbondanti ancora da giocare nel primo tempo. Cantù si affida a Smith per rientrare in partita, autore di cinque punti preziosi nell’ultimo minuto; tuttavia, alla pausa lunga Sassari conduce in serenità con dodici lunghezze di scarto, 48 a 36 al 20’.

Al rientro negli spogliatoi sono già 13 i punti di Gaines; dall’altra parte, invece, spiccano i 14 di Bilan. A inizio secondo tempo, Cantù, scivolata sotto di diciassette punti, decide di affidarsi ai suoi veterani, con Leunen e Smith sugli scudi. Bilan, però, torna a ruggire sotto canestro e il Banco di Sardegna torna a fare la voce grossa, sfiorando i venti punti di vantaggio. 59-40 al 24’. Leunen non ci sta e, da tre, accorcia il divario. Da oltre l’arco si scalda anche Procida, che segna il canestro del -14. Nel finale di terzo quarto Gaines tocca quota 18 punti; mentre Leunen, dai sei metri e settantacinque, riesce ad accorciare nuovamente lo scarto. Nel finale Procida-show: Leunen spara la “bomba” a fil di sirena, il ferro nega la gioia al veterano statunitense ma, sul rimbalzo, arriva un indemoniato Procida che, sulla sirena di fine terzo periodo, disintegra il ferro con la bimane che vale a Cantù il -11. 74-63 al 30’, al “PalaSerradimigni” c’è ancora partita.

Cantù è scatenata e, con un break di 13 a 0 tra la fine del terzo periodo e l’inizio del quarto, riesce a spaventare i padroni di casa, storditi dalla fiammata canturina. 74-69 al 32’. A interrompere il digiuno sassarese ci pensa Bendzius, che segna con l’ennesima tripla; canestro a parte, la Dinamo pare stanca, molto più in fiducia, invece, l’Acqua S.Bernardo che, con Gaines, ritrova il meritato -5. I brianzoli ne hanno di più e, con audacia, trovano anche il -4. È ancora Bendzius, però, a guidare i suoi con un canestro dietro l’altro. Applausi per Procida: il classe 2002 gioca gli ultimi minuti da veterano, portando alla squadra punti, giocate importanti e una buona dose di energia. Nel finale torna a ruggire Bilan e la Dinamo può tornare a condurre nel punteggio. Ultimo minuto ancora di puro orgoglio per Cantù: Bayehe in difesa fa cose importanti; mentre Smith, in attacco, torna a colpire. 96-90 a venti secondi dal termine. Cantù chiude in vantaggio sia il terzo (26-27) che il quarto periodo (24-29) ma è Sassari a gioire, 98 a 92 il finale.

Banco di Sardegna Sassari – Acqua S.Bernardo Cantù 98-92
(25-14, 23-22; 26-27, 24-29)

Sassari: Spissu 12, Sanna n.e., Bilan 27, Treier , Kruslin, Martis n.e., Katic 11, Re n.e, Burnell 11, Bendzius 26, Gandini, Gentile 11. All. Pozzecco

Cantù: Gaines 23, Smith 21, Kennedy 7, Procida 14, Leunen 8, La Torre, Bigby-Williams, Lanzi n.e., Johnson 14, Bayehe 2, Baparpapè n.e., Pecchia 3. All. Pancotto

Arbitri: Vicino, Paglialunga e Brindisi

Ufficio Stampa Pallacanestro Cantù

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