Nell’etimologia comune, battere il ferro finché è caldo è un’espressione che indica la possibilità di sfruttare il momento propizio, evitando di perdere buone occasioni. In vista della sfida tra Germani Brescia e Openjobmetis Varese, recupero della gara della 16.ma giornata di campionato, la locuzione si addice benissimo alle condizioni psicologiche della squadra bresciana, reduce dalla brillante vittoria ottenuta sul campo di Trieste.

Quale migliore circostanza, infatti, per provare a mettere in cascina altri due punti che darebbero alla classifica una forma completamente diversa? In verità, la stessa occasione era già capitata una decina di giorni fa, quando la Germani si predisponeva a ospitare sul proprio parquet la De’ Longhi Treviso dopo aver messo a segno il colpaccio sul campo della Virtus Segafredo Bologna.

La sconfitta patita contro i veneti ha impedito a Brescia di spiccare il volo. La Germani, però, si è riconquistata questa chance con grande caparbietà, tornando da Trieste con il pieno di buone sensazioni e due punti che di questi tempi fanno più che comodo. Ora, alla vigilia della lunga pausa per la Final Eight di Coppa Italia e per le gare della Nazionale, l’occasione torna propizia per smettere di guardare in basso e iniziare a dare un’occhiata alla parte più alta della classifica, nella quale i biancoblu di fatto non hanno mai sostato.

Per poterlo fare, però, l’esito della sfida del PalaLeonessa A2A dovrà essere ben diverso da quello maturato nella gara con Treviso: Trieste ha lasciato a tutti la sensazione che la squadra sia convinta dei propri mezzi, ora è tempo di dimostrarlo fino in fondo, evitando di inciampare di nuovo come troppe volte è accaduto dall’inizio della stagione.

Germani Brescia-Openjobmetis Varese, recupero della 16/ma giornata del campionato di Serie A, si gioca mercoledì 10 febbraio alle ore 20.00 al PalaLeonessa A2A di Brescia.

La vittoria ottenuta sul campo dell’Allianz Trieste può rappresentare una grande iniezione di fiducia in casa Germani. Del resto, analizzando in profondità le ultime tre gare, si può sostenere che Brescia abbia conquistato due successi e… mezzo, considerando le partite disputate a Bologna e Trieste e il secondo tempo della sfida con Treviso, dominato in lungo e in largo, arrivato però dopo 20′ che, al contrario, andrebbero cancellati integralmente.
La continuità non è stata certamente la caratteristica migliore della Germani di quest’anno. Eppure il tempo per invertire la rotta definitivamente e costruire qualcosa di importante c’è ancora, soprattutto pensando che la sfida con Varese è la quarta partita di un girone di ritorno che resta tutto da giocare.

Ecco perché la sfida casalinga con l’Openjobmetis rappresenta una sorta di esame di maturità, ma con sfumature diverse rispetto agli altri esami sostenuti nel corso della stagione. Dimenticare il passato, lasciar perdere prospettive di gloria che sono ancora ben lontane dal concretizzarsi e concentrarsi esclusivamente sui 40′ da disputare contro Scola e compagni resta l’unica strada per mettere le mani sulla posta in palio e arrivare alla sosta con il pieno di sorrisi.

Un primo assaggio del fatto che la stagione della Germani potesse essere più complessa di quanto preventivato alla vigilia si era avuto proprio nella gara d’andata, giocata lo scorso 27 settembre. Nel primo impegno ufficiale della stagione, Brescia aveva sfiorato il successo in più di una circostanza, ma alla fine era stata costretta a rendere le armi all’Openjobmetis, capace di spuntarla dopo un tempo supplementare.
Anche se oggi la gara di Masnago sembra appartenere a un’altra era geologica, in realtà per Brescia si è trattato di un primo campanello d’allarme al quale ha fatto seguito un cammino tutt’altro che lineare, fatto di (alcuni) alti e (troppi) bassi.
Il nuovo corso inaugurato all’inizio del mese di dicembre con l’arrivo in panchina di Maurizio Buscaglia, i recenti cambiamenti nel roster biancoblu e, soprattutto, le facce convinte viste sul parquet dell’Allianz Dome sembrano essere le carte migliori da giocare per invertire definitivamente la rotta ed evitare che gli ostacoli non superati nel recente passato possano essere decisivi per le sorti dell’intera stagione sportiva della Germani.

La gara di mercoledì sera è il recupero della prima giornata del girone di ritorno, rinviata a causa della situazione sanitaria del gruppo-squadra dell’Openjobmetis Varese. Per giudicare la stagione della squadra di Massimo Bulleri bisognerà partire proprio da qui, dal terribile periodo che tanti atleti biancorossi hanno trascorso senza giocare e senza potersi allenare. A due settimane dal ritorno in campo, però, i risultati parlano di un’OJM in discreta salute, capace di conquistare due successi dal valore inestimabile conto Happy Casa Brindisi e Vanoli Cremona, superata due giorni fa al termine di una gara interminabile, decisa dopo due tempi supplementari

La gara del PalaLeonessa A2A sarà un’importante cartina al tornasole per capire se il team biancorosso è in grado di sostenere l’autentico tour de force al quale è sottoposto in questo periodo per recuperare le gare saltate a causa del Covid. Nella sfida con la Germani, infatti, sarà possibile capire se conterà più il ritmo acquisito dal roster varesino nelle ultime gare o la stanchezza dovuta a tanti impegni ravvicinati.

Qualunque sia l’esito del recupero con Brescia, è evidente che l’Openjobmetis venderà cara la propria pelle per mantenere la categoria, obiettivo dichiarato della storica società biancorossa. Non è un caso, dunque, che la dirigenza si sia mossa recentemente per rafforzare il proprio roster, che proprio a partire dalla sfida con la Germani dovrebbe poter contare sull’apporto di John Egbunu, lungo di 208 cm chiamato a rafforzare il pacchetto degli interni a disposizione di coach Bulleri. Al di là degli effettivi della propria rosa, comunque, ciò che conterà per portare a compimento la missione salvezza sarà il carattere, l’orgoglio e la cattiveria agonistica che i giocatori sapranno mettere sul parquet, caratteristiche che non possono mancare a qualsiasi squadra che voglia spuntarla nella combattutissima lotta per la permanenza in Serie A.

Accanto al carattere dei propri giocatori e a una maglia storica da portare con dignità e orgoglio, l’Openjobmetis può contare anche sulla classe cristallina e senza tempo di Luis Scola. Il tempo sembra essersi fermato per l’asso argentino, che ad aprile spegnerà 41 candeline. Incurante delle sue primavere e del chilometraggio compiuto nel corso di una carriera lunga e intensa, Scola continua a spiegare pallacanestro su ogni campo. Lo dimostrano le statistiche individuali del giocatore, che con 20.9 punti di media a partita è il top scorer dell’intero campionato, ma anche il fatto che da solo il lungo argentino segna più di 1/4 dei punti che la sua squadra realizza di media in ogni partita.
L’ultima gemma del campionato dell’ex giocatore di Rockets e Pacers risale a 48 ore fa: nella partita con Cremona, infatti, Scola è stato capace di mettere a referto 30 punti, che oltretutto (ed è incredibile a dirsi!) non rappresentano il suo high stagionale. Contro la Dinamo Sassari, infatti, l’argentino era stato capace di mettere a referto 33 punti.
Solo in una circostanza, Scola non è riuscito a raggiungere la doppia cifra a referto: merito della difesa dell’Umana Reyer Venezia, che nella gara dello scorso 20 dicembre riuscì a contenere l’estro dell’ex centro dell’Olimpia Milano, costretto a fermarsi a quota 9.

Giochiamo una partita importante, per noi ‘continuità’ deve diventare una parola chiave – il pensiero di Maurizio Buscaglia, coach della Germani Brescia -. La ricerca della continuità è una cosa sulla quale lavoriamo costantemente, cercandola nelle nostre prestazioni, nella ricerca dell’identità e nel tentativo di avere consistenza. Siamo pronti a mettere in campo tutta l’energia che abbiamo, dobbiamo essere capaci ogni volta di resettare, specialmente in un campionato così equilibrato“.

Varese ha superato un momento di grandissima difficoltà, siamo stati sportivamente vicini alle loro vicissitudini e rivederli tutti in campo è certamente una cosa bella – prosegue il coach della Germani -. Contro una squadra che è reduce da due vittorie consecutive dobbiamo interpretare bene la partita, cercando di essere duri e molto concreti sulle nostre cose“.

Se tutto procede bene, infine, ci auguriamo di essere al completo – conclude Buscaglia -: Tyler Kalinoski per fortuna ha ammortizzato bene la sua distorsione e sta lavorando per essere presente, anche perché ha sempre un grande desiderio di esserci e questo aiuta molto dal punto di vista mentale

La gara del PalaLeonessa A2A sarà diretta da Michele Rossi di Anghiari (AR), Gabriele Bettini di Bologna e Mauro Belfiore di Napoli.

La partita tra Germani Brescia e Openjobmetis Varese sarà trasmessa in diretta streaming su Eurosport Player. La radiocronaca della partita sarà sulle frequenze di Radio Bresciasette. Dalle ore 19.55 sarà possibile seguire anche la radiocronaca web della sfida sulla pagina Facebook ufficiale di Pallacanestro Brescia.

Area Comunicazione Pallacanestro Brescia                                                 Photocredits: Ph Fotolive Simone Venezia

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