Ci deve comunque provare. La Iannas Virtus Cagliari, domani pomeriggio inoltrato (palla a due alle 19) è attesa dalla sfida più importante e difficile della sua stagione. Ovvero battere la Futurosa Trieste e staccare il biglietto per la finalissima promozione per la serie A2. Più facile a scriverlo che a farlo. Si, perché non basta solo superare la formazione friulana, ma occorre, e qui serve l’impresa, batterla con 39 punti di distacco.

Destino delle virtussine compromesso nella gara d’andata vinta, con pieno merito dalla Futurosa per 79-41, in un match che Carolina Scibelli e compagne non hanno, praticamente, giocato. Da una parte, la Virtus aveva dalla sua la potenza, il grande bagaglio tecnico e di esperienza delle senior compresa la forza e la freschezza delle giovani, dall’altra, Trieste, sul parquet di casa poteva contare sulla velocità, la determinazione e la concentrazione di un gruppo spavaldo. Elementi che, alla resa dei conti, sono risultati vincenti.

Una Virtus che, nel corso della stagione regolare ha vinto contro tutti, ma che quando si è trattato di fare le cose sul serio, sono cominciate le prime difficoltà. Risolte in corso d’opera, sia contro la Rainbow Vigrande che contro Granda Collage, negli spareggi.

Ma alla terza sfida la Virtus è crollata e non si è più rialzata. Domani occorre la gara perfetta. Intensità, gioco fluido e soprattutto percentuali altissime, combinate ad un’attenta difesa dovrebbero essere gli ingredienti giusti per poter vincere, ma sopratutto ribaltare la differenza canestri. In caso contrario sarebbe ancora B femminile anche per la prossima stagione.

Coach Fabrizio Staico, amareggiato, al termine della prima pesantissima sconfitta stagionale: “E’ più facile salvarsi in A2 piuttosto che salire dalla serie B”, ha promesso tanto lavoro in settimana per riuscire a sbloccare il gruppo e caricarlo per tentare l’impresa. Ma lui stesso capisce che la battaglia sarà davvero dura.

Occorre sfruttare il fattore campo e il Pala Restivo dovrà davvero ospitare il pubblico da dentro o fuori. Quella tifoseria che, in passato è stato il sesto uomo in campo. Quel pubblico capace di caricare le ragazze in campo e nel contempo “spaventare” le avversarie.

Sarà importante il fattore psicologico. Perché Trieste arriverà in città con la mente sgombra ma nel contempo molto rilassata, consapevole del fatto che ribaltare il +38 dell’andata sarà davvero difficile. E questo potrebbe avvantaggiare la Virtus.

Un altro fattore che darebbe un piccolo, leggero vantaggio alla squadra di casa è il caldo. Alle 19 il “pallone” di via Pessagno, considerate le temperature di questi giorni, si trasformerà in una vera e propria fornace. E questo potrebbe essere un nuovo punto a favore di Anna Lussu e compagne, abituate a giocare con queste condizioni. Poi, tutte le ipotesi, previsioni e i pronostici, domani alle 19, verranno spazzate via dalla palla a due e sarà il campo a dare il verdetto finale.

Arbitreranno al gara tra la Iannas Virtus Cagliari e la Futurosa Trieste i signori: Silvio Faro di Tivoli (RM) e Daniele Gai di Roma.

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